domenica 12 gennaio 2014

Hero Siege: ondate, ondate e ancora ondate.

In questi giorni mi sono imbattuto in un hack and slash per Android, un gioco che meritava davvero di essere pubblicato sul mio (ancora vergine :D ) blog.
Il titolo in questione si chiama Hero Siege ed è, come detto sopra, un hack and slash con grafica stile retro, sviluppato dai Panic Art Studios, gli stessi di Zombie Kill of the Week (altro splendido titolo che magari tratterò più avanti)
Hero Siege inizia come il più classico degli hack and slash, scegli la tua classe tra le tre disponibili: Vichingo, Mago e Arciere, tutti e tre presentano skill, abilità e attributi differenti.
Ad esempio il Vichingo è molto più resistente agli attacchi fisici rispetto al mago, dispone di più HP e di una maggiore forza d'attacco, ma di contro ha l'attacco ravvicinato che, contro i nemici più ostici e contro i boss, risulta essere una vera spina nel fianco e vi costringerà a cercare strategia differenti di partita in partita.
Insomma...un classico :D
Ho giocato Hero Siege sia su tablet che su smartphone, usando un mago (portato al livello 18) nel primo caso e vichingo (lv 6)  nel secondo.
Il risultato è stato ottimo per entrambi i dispositivi, su smartphone la giocabilità raggiunge l'eccellenza grazie all'ergonomia dello stesso ed alla sua portabilità ma perde in dettaglio rispetto al tablet, dove su schermo più ampio si riesce ad avere una visione più completa di ciò che accade su schermo.




In totale sono presenti 3 grandi arene, divise a loro volta da 5 livelli, i mostri, boss di fine livello, drop e dungeon vengono generati casualmente ad ogni nuova partita.
Il denaro che raccoglierete sconfiggendo i mostri vi servirà per potenziare temporaneamente varie statistiche del vostro pg, o per acquistare pozioni.
Non mancano i classici cristalli, ottenibili ogni volta che si conquista un nuovo trofeo e di quest'ultimi ce ne sono abbastanza, come: gioca per un totale di ora, uccidi un tot di nemici, uccidi un tot di boss e così via,o con la classica formula del pagamento in game.
Quest'ultimi possono essere usati per acquistare vari accessori per il vostro paladino di turno, chiavi di  cristallo per aprire i suddetti scrigni o pet da battaglia (per il momento è presente soltanto lo scheletro)











 La varietà dei mostri è ottima, si passa dai piccoli ratti e classici ragni a degli alberi giganti, stregoni della morte, scheletri, occhi fluttuanti ecc.
La colonna sonora non è proprio il massimo, anzi, è proprio la cosa che mi sento di criticare in questo gioco.
Per il resto che dire, è gratis, la formula FTP è ben strutturata e non si sente in maniera abnorme il peso degli acquisti in app necessari al completamento dei vari livelli, ed è stile retro...voto? Voto!

VOTO: 9
+ Ottima varietà di nemici.
+ Gli acquisti in app non si fanno sentire
+ Immediato e divertente come pochi.
+ Difficoltà altalenante nei primi livelli, ma dopo ci si sente
signori di un potere infinito.
+ Graficamente piacevolissimo

-Sonoro di bassissima qualità
- Più classi per sperimentare più abilità differenti

lunedì 6 gennaio 2014

Due anime

Quando venne annunciato, durante l'E3 del 2012, il nuovo titolo targato Quantic Dream fece subito venire l'acquolina a molti (possessori di ps3 e non).
Beyond: Two Souls (in Italiano localizzato in Beyond: Due anime) è entrato nelle vite dei videogiocatori in un periodo non proprio "stellare" dal punto di vista emotivo nel settore videoludico, con altre software house che continuavano a sviluppare "a randa" action ed fps come se piovesse.
Non che action e/o fps non diano quella spinta emotiva eh (dipende quali fps...), intendiamoci, ma Beyond è un'altra storia, un altro modo di vedere i videogiochi, un altro modo di giocare.
In questo mio post cercherò quindi di racchiudere alcuni dei principali aspetti che più mi sono piaciuti del titolo targato Quantic Dream e, se riesco a trovarne, anche difetti....(solo se ne trovo però ed evitando più spoiler possibili naturalmente  :D )


Partiamo subito dalla protagonista: Jodie Holmes. (interpretata da una straordinaria Ellen Page precisiamo :D )
Jodie non è una ragazza qualunque, infatti è accompagnata da un entità che lei chiama più comunemente Aiden.
I due non si separano mai e per tutto l'arco del gioco ci ritroviamo a dover usare sia Jodie che Aiden, in situazioni libere e dinamiche e in altre solo dove viene richiesto dalla storia.
Il gameplay da questo punto di vista muta parecchio e ci ritroveremo a comandare Jodie con i classici QTE che contraddistinguono ormai i titoli di David Cage (vedi Heavy Rain ) e Aiden con una visuale del tutto libera, in prima persona, e con la possibilità di interagire con gran parte dello scenario, in maniera del tutto diversa da quanto avviene con la protagonista principale.
Il legame tra i due è un crescendo di emozioni che si fanno largo nel cuore dei videogiocatori, all'inizio mi sono sentito strano, cercavo di capire come e dove collocare Aiden nel gioco, in che modo avrei dovuto usarlo e quando, dopo poche ore però trovare la soluzione è diventato naturale, visto che mi sono ritrovato ad aver bisogno di lui quanto la protagonista e non solo per sezioni in cui richiedevano il suo aiuto, ma anche per svolazzare per le stanze, per il semplice gusto di farlo, per dare sollievo a Jodie, per farla arrabbiare ( ;D ) o per far prendere un coccolone ai vari personaggi secondari.

Graficamente Beyond è sublime.
Una palette cromatica perfetta fa da contorno a dei modelli poligonali davvero eccellenti ed animazioni stupende.
Gli interni sono ricchi di dettagli, texture ottime ed illuminazione incredibile.
Ho storto leggermente il naso per gli esterni invece, molto più dettagliati rispetto ad Heavy Rain ma niente di eccezionale (anche se alcuni scorci sono davvero stupendi dal punto di vista strettamente visivo)

Non ho altro da aggiungere, non ho nessuna intenzione di soffermarmi su storia o scelte riguardanti il gioco.
Posso dire che Beyond è stato uno di quei pochi titoli che mi ha permesso di rilassarmi, di provare forti emozioni, di riflettere su situazioni di vita quotidiana.
Beyond, come ormai molti titoli legati all'universo Playstation, è un bagaglio di emozioni forti e di magia, una magia che vorresti non finisse mai.

venerdì 22 novembre 2013

Playstation 4 è vicina!

Una sola settimana mi separa dall'uscita di Playstation 4 e sono incredibilmente emozionato! 
In questi anni con Playstation 3 ne ho viste di tutti i colori, esperienza positive e non, ma se da una parte la mia voglia per la Next.Gen è fortissima, dall'altra mi mancherà avere la madre di Nathan Drake come unica regina del mio salotto.
Ho vissuto esperienze indimenticabili in questi sei lunghi anni...molte delle quali totalmente inedite, altre prequel o sequel di titoli che amo alla follia!
Ringrazio Sony per avermi concesso la possibilità di giocare i vecchi titoli per PS2 rimasterizzati in alta definizione, grazie anche al prezzo (non sempre) molto contenuto delle suddette versioni e arricchite da contenuti extra.
Un plauso va fatto in particolare alle SH interne (e a Sony ovvio :D ), che sono riuscite a sfornare di anno in anno nuove IP folgoranti, rendendo così l'ambiente Playstation sempre più ricco e vario.
Non potrò mai dimenticare l'acquisto della mia prima Playstation... "il giorno in cui tutto cambiò"  :') 
Grazie a Playstation oggi continuo a ricordarmi di fatti personali e molto profondi che mi sono capitati in questi anni, non posso dire se è proprio grazie a questi ricordi che continuo a seguirla o giusto per il fatto che Sony riesce sempre a soddisfarmi, ma io amo l'universo Playstation e tutto ciò che ne concerne!
Non riesco minimamente a immaginare un mondo senza i glorioso Triangolo, Quadrato, X e Cerchio, un mondo senza quelle IP che mi hanno fatto sorridere, piangere, amare e gioire.
Una sola settimana....e la Next.Gen sarà finalmente nelle mie mani, ma la vera Next.Gen è arrivata nel Settembre del 1995 ed è rimasta li, nello spazio tempo, a viaggiare nei nostri cuori e nei nostri ricordi dove tutt'ora riecheggia.
Una sola settimana......
....Grazie Sony! <3


venerdì 30 agosto 2013

Quando qualcosa ti turba.....

Proteggete sempre i deboli e gli onesti, non i forti per nascondervi dietro le loro spalle! Amate gli amici, perché sono le dita della vostra mano, amate i vostri genitori perché sono le vostre gambe, amate la vostra donna perché è il vostro cuore...amate i vostri figli perché nei loro occhi riecheggia la vostra anima....
-By Agas-

venerdì 12 luglio 2013

L'angolo del lettore: Intervista a Lerroii

Questa mattina ho avuto l'onore di intervistare un giovane autore Versiliese: Lerroii.
Un artista in tutto e per tutto, che ha una grande passione per la letteratura e tende ad orientarsi spesso e volentieri verso la letteratura Fantasy...ma bando alle ciance, ecco l'intervista! :D

Io: "Lerroii dicci, quando è iniziata la tua passione per la scrittura?"

Lerroii: "Qualche anno fa, più o meno..."

Io: "Bene, stai scrivendo un libro, riassumici brevemente la storia di questa tua opera."

Lerroii: "Bhè, è un racconto Fantasy che parla di alcuni ragazzi adolescenti che si imbattono in alcune avventure."

Io: "Immagino ci sono anche dei mostri, alcuni conosciuti altri no, che sono nati con questo genere?"

Lerroii: "Si, anche."

Io: "Bene, per i protagonisti ti sei ispirato a qualche personaggio reale, magari della tua famiglia, o sono personaggi totalmente inventati?"

Lerroii: "Ho preso egli spunti dalla vita reale in effetti, come qualche nome, ma per quanto riguarda la loro identità no, sono personaggi totalmente inventati."

Io: "Nel libro sono presenti contenuti gore o splatter? Con spargimenti di budella e interiora?"

Lerroii: "Non voglio svelare niente della trama, ma qualcosa del genere si...è presente."

Io: "Quando pensi di finirlo?"

Lerroii: "Spero prima della fine del liceo (ride)"

Io: "C'è un metodo di concentrazione che usi quando stai per scrivere?"

Lerroii: "Ascolto musica."

Io: "Qualche musica o canzone particolare?"

Lerroii: "Nono, musica in generale. Ma soltanto musica che mi piace ovviamente. "

Io. "Hai avuto qualche aiuto nel corso di questi mesi, magari qualche consiglio?"

Lerroii: "Si ho chiesto varie volte consigli a un amico."

Io: "Possiamo sapere il suo nome?"

Lerroii: "No, la privacy mi dispiace (sguardo vago) "

Io: "Bene, grazie mille Lerroii per averci concesso questa breve intervista e spero di poter leggere il tuo libro, completo, il più presto possibile!"

Lerroii: "Grazie mille a te" (stava già preparando il fucile per uccidermi :D ) 

Quì si conclude la nostra intervista.
Vi ricordo che Lerroii è un ragazzo di 17 anni...no così, visto che non ho accennato all'età :D

giovedì 13 giugno 2013

Viareggio, la mia città: foto

Amo Viareggio!
La città in cui sono nato, la città che ho abbandonato per trasferirmi altrove nei primi anni della mia adolescenza per motivi ancora a me sconosciuti, ma che ho ritrovato qualche anno dopo, per fortuna, più bella e splendente di prima.
Non riuscirei a vivere a cinquanta chilometri da Viareggio  per più di 1 mese, qui ho i miei ricordi, i ricordi della mia infanzia da "cagasotto", da ragazzino che a 7 anni ancora non sapeva andare in bici...ma che dentro casa riempiva salotti e camerette di Tirannosauri, Velociraptor e Squali Bianchi ;D
La tenerezza dei ragazzi più grandi di me che ogni anno, al mare, mi accudivano come un fratellino rompiballe :D 
L'odore dei bomboloni in pineta, i "girlli", le carrozzelle, i luna park a fine estate (con quel cavolo di manichino gigante di King Kong che mi faceva sempre una paura tremenda)
Ma adesso spazio alle foto: 


















domenica 19 maggio 2013

Eyes: The Horror Game...L'orrore vive sui vostri smartphone!

Il Google Play Store è enorme, immenso e in questa immensità fanno capolino app e giochi di ogni genere!
Ma c'è una cosa che è sempre mancata a livello strettamente videoludico allo store di Google, ed è un buon Horror Game.
Ma come si suol dire....basta cercare!
Con gli ultimi spiccioli volevo assolutamente comprarmi l'ennesimo gioco retro (ridaje), solo che gira, gira e gira, ero ancora indeciso tra Voxel Invaders e un nuovo titolo di Kairosoft.
Non so come, ma mi imbatto per caso in una pletora di titoli dedicati a Slender (non ditemi che non avete mai sentito parlare di Slender perché vi lincio! ;D ).
Tutti titoli comunque molto simili tra di loro e che non provengono dagli sviluppatori originali del classico per PC.
Alcuni addirittura li provai tempo fa, nella loro versione "free" dove notai diversi problemi di instabilità e  nell'imput dei comandi.
Scorgo però un'icona mai vista prima....."Eyes: The Horror Game"
Subito penso: "mah, sarà il classico titolo strutturato in maniera orribile come tutti i cloni di Slender!"
Leggo le recensioni...positive! Alcuni si lamentano dell'eccessivo spam della versione free ma noto subito che ne esiste anche una versione a pagamento, così decido di scaricarlo e......"finché dura fa avventura" :D


Eyes condivide con Slender la classica formula del palazzo infestato, con tanto di oggetti da raccogliere e un fantasma che cercherà di farvi prendere un coccolone ad ogni reperto trovato!
Il gioco muove i suoi passi grazie al motore grafico Unity, ci ritroveremo quindi in un ambiente totalmente in tre dimensioni, liberamente esplorabile e con un level design davvero....da paura!
Già, perché anche se alcune stanze risultano abbastanza "scialbe", nel complesso la struttura risulta più che apprezzabile, con spazi che variano dalla zona pranzo con tanto di tavolo e sedie posizionate in modo anche "accattivante" se vogliamo, a salotti con pianoforti inquietanti, cantine, scale, sgabuzzini, insomma...ce n'è per tutti.
L'atmosfera è davvero il punto forte di questo titolo e se c'è una cosa che mi ha fatto dire "basta, stacco!" è stata proprio la troppa tensione creata da quest'ultima!


Tutto il livello è cupo, macabro e davvero claustrofobico negli spazi stretti, ma questo è un plus considerando che il titolo è appunto un Horror Game.
L'interazione con lo scenario è anch'essa abbastanza buona, con mobili che possono essere aperti alla ricerca dei vari reperti necessari per completare il gioco o chiavi per ottenere l'accesso a stanze prima inaccessibili.
C'è una cosa che però lo differenzia da Slender....ed è questo:


Un murale, un murale che non è li per caso, infatti grazie ad esso avremo l'opportunità, per pochi secondi, di vedere con gli occhi del fantasma, quasi una sorta  di sight-jack alla Forbidden Siren.
Il tutto condito da una telecamera barcollante e molto evocativa.



La colonna sonora è totalmente assente, solo quando ci avvicineremo al fantasma si potranno udire i suoi vari lamenti e il nostro respiro, che mano a mano diventa sempre più profondo.
Anche la caratterizzazione di quest'ultimo non è male, certo non fa  gridare al miracolo, però riesce anch'essa a darti quella carica di tensione, soprattutto quando ve lo ritroverete davanti dopo una svolta tempestiva! 




 Insomma, dopo aver provato la versione Free non ho perso tempo ed ho acquistato ad occhi chiusi la versione completa, soprattutto per una questione di spam (che si, non mi sta simpatico neanche a me :D ) e per supportare lo sviluppatore, per la catastrofica cifra di.......50 Centesimi! 
Se siete appassionati dell'orrore e cercavate da tempo un gioco per mobile molto intenso, carico di atmosfera e ben realizzato, allora Eyes: The Horror Game farà di sicuro al caso vostro.

VOTO: 9.8

PRO:
- Atmosfera e level design splendidi
- Comandi buoni
- Buona interazione con l'ambiente 
- La possibilità di vedere con gli occhi del fantasma aggiunge più varietà al gameplay
- Prezzo molto contenuto

CONTRO:
- La versione Free è davvero ricca di spam